1980 - 1985

Durante il periodo delle elementari cominciano i primi esperimenti di modifica sui modellini con cui Luca si divertiva a giocare con gli amici. “Smontare e modificare” erano le parole d’ordine in quell’universo dove fantasia e realtà si intrecciavano ancora.

Così, a quell’epoca, nascevano anche i primi disegni di auto “diverse”, di auto “inventate”, di auto che erano nella testa di Luca Mazzanti. La passione per le corse automobilistiche continua e in questi anni si affina verso le “Gruppo C” protagoniste delle gare di durata, come la mitica 24ore di Le Mans. Tutte queste attività, ancora vissute come un gioco da bambino, non fanno che fortificare il sentimento di passione per le auto. Dopo poco, nonostante la giovane età, Luca comincia a visitare sempre più spesso la carrozzeria del padre a Pistoia. In questi anni, la passione per le moto da cross sopperisce la prematura passione per le auto, dato che alla patente mancavano ancora parecchi anni. Così Luca modifica il suo motorino da cross e inizia ad allenarsi nei campi del nonno contadino. A questa età il comune denominatore che spingeva Luca era la voglia della velocità, che poteva essere trasmessa da qualsiasi mezzo a due o a quattro ruote.