2011

Il secondo progetto dell’azienda viene interamente ceduto, perché la rapida evoluzione del marchio aveva portato ad un ulteriore ed importante step evolutivo.

La forte domanda di progetti di automobili e di restauri necessitavano entrambe di un nuovo assetto aziendale, anche fisico,  per proseguire al meglio. Così Mazzanti Automobili e l’atelier di Faralli restauri si separano anche fisicamente. Ad aprile, Luca Mazzanti realizza due progetti one-off per due clienti, che così, gli consentono di intraprendere la sua carriera da costruttore di automobili indipendente nell’attuale sede di Pontedera.

A maggio viene commissionata la prima Evantra, la 00; il primo prototipo pienamente funzionante, di cui si completa la progettazione. Un mese dopo comincia anche la costruzione del primo ed unico modello di Evantra in scala 1:1, che fa bella mostra di sé all’entrata dell’atelier di Mazzanti Automobili a Pontedera. Sempre a giugno, il logo subisce il primo restyling, per segnare il grande passo avanti fatto con Evantra. Questa è la prima Supercar di Mazzanti Automobili ad essere prodotta in serie limitatissima di cinque esemplari l’anno, pur rimanendo coerente con il passato del brand. Verso fine anno, il trasferimento nell’atelier di Pontedera è ultimato.