1994 - 1997

In questi tre anni dopo il servizio civile, Luca ritorna al lavoro in carrozzeria. Al termine del 1996 quando è maturo per iniziare a prendere le redini dell’ azienda, la decisione del padre di cedere la carrozzeria è un duro colpo per Luca, che vede scomparire il luogo dove era cresciuto quel bambino con la passione dei motori e dove si era formato professionalmente un ragazzo determinato a lavorare con le automobili.

In questo periodo molto difficile, dove Luca è costretto a ripartire da zero, cerca in ogni modo di vivere la sua passione al massimo e quindi decide di acquistare una Lancia Delta HF Integrale semidistrutta in un incidente: per lui l’ unico modo per arrivare a guidare una delle auto che aveva sempre desiderato ma che mai aveva potuto comprare per il costo troppo alto.

La ricostruzione di questa vettura è l’unica soddisfazione che in quel momento spinge Luca a non abbandonare i suoi sogni. Il lavoro da dipendente, presso terzi, tarpa le ali e rallenta i sogni di Luca, che ora non è più libero di esprime il suo estro. Allo stesso tempo, la Delta sembra un po’ la metafora di quel periodo cupo, con l’allusione, forse, che qualcosa cambierà, com’è cambiata quella Lancia dopo i sacrifici e le nottate di lavoro.